|
|
|||||||||||||
|
Il riesame amministrativo Può essere chiesto,con lettera raccomandata, dopo aver ricevuto il provvedimento; l' Amministrazione, ricevuta la richiesta di riesame, fornirà gli opportuni chiarimenti. In caso di ritardo nella risposta, la medesima può essere sollecitata ai sensi della legge 241/90 (trasparenza atti pubblici) e l'Amministrazione è costretta a rispondere entro 30 giorni dalla data del sollecito, inoltrato anch'esso a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno . Il ricorso al CIV Dovrà essere inoltrato,a mezzo raccomandata postale, entro 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento impugnato . Può essere inviato alla Sede Territoriale INPDAP che ha emesso il provvedimento, è redatto in carta libera e sottoscritto dall'interessato o dal mandatario o rappresentante, al quale sia stato rilasciato regolare mandato . Il ricorso alla Corte dei Conti Il ricorso sottoscritto dall'interessato o dal suo procuratore speciale, deve contenere:
Due copie del ricorso devono essere presentate all'Ufficiale Giudiziario per la notifica al legale rappresentante pro-tempore dell'INPDAP, nella sede di via S. Croce in Gerusalemme N° 55 - ROMA . Una copia sarà restituita al ricorrente, che dovrà presentarla o spedirla a mezzo lettera raccomandata, alla Sezione Giurisdizionale Regionale della Corte dei Conti ove il ricorrente ha la residenza . La omessa o irregolare notifica rende il ricorso improponibile .
|